La Via del Nord è la direttrice settentrionale del cammino di San Francesco: parte dal santuario della Verna, sul monte dove il santo ricevette le Stimmate, e scende dai boschi del Casentino fino alla piana di Assisi. È il tratto più selvatico dell’itinerario, fatto di faggete, di roccia umida dell’Appennino tosco-romagnolo e di quel silenzio spesso che i pellegrini conoscono da otto secoli. Nel 2026, anno dell’ottocentenario della morte del santo, il percorso torna a riempirsi di viandanti. Questa guida racconta la Via di San Francesco in bici: come affrontarla non a piedi, ma in sella, da La Verna ad Assisi. La stessa Via, lo stesso itinerario interiore, condensato in otto giornate a misura di cicloturista, e-bike compresa.
Cos'è la Via di San Francesco (e perché in bici)
La Via di San Francesco è il grande itinerario che collega i luoghi della vita del santo, e la sua direttrice settentrionale (la cosiddetta Via del Nord) parte dal santuario della Verna, in Toscana, per scendere lungo l’Alta Valle del Tevere fino ad Assisi, in Umbria. Attraversa boschi appenninici, borghi medievali quasi intatti come Citerna e Pietralunga, e la dorsale collinare che porta a Gubbio, prima di aprirsi sulla valle umbra. È un cammino di crinali e di eremi, meno battuto di altre direttrici e per questo particolarmente amato da chi cerca raccoglimento più che folla.
Vale la pena essere precisi sui numeri, perché in rete girano cifre contraddittorie. Il percorso ufficiale a piedi da La Verna ad Assisi misura circa 189 km distribuiti su 10 tappe, per un totale intorno alle 70 ore di cammino, secondo Italia.it; il Touring Club Italiano lo attesta intorno ai 200 km su 8-10 giorni di marcia. Quelle sono le tappe pensate per chi va a piedi.
La versione in bici che proponiamo qui è un’altra cosa, e lo diciamo apertamente: le otto giornate non sono una suddivisione ufficiale del cammino, ma la nostra articolazione ciclistica, costruita per un ritmo turistico. Significa medie giornaliere sui 20-30 km, tempi comodi per fermarsi negli eremi e nei borghi, e un profilo che resta gestibile anche in e-bike sul tratto appenninico. Sull’ossatura ciclabile complessiva ci appoggiamo alla raccolta di riferimento di Komoot, che organizza la Via del Nord in tre macro-tappe da 68,4, 54,6 e 56,6 km, circa 180 km in totale. Noi le spezziamo in otto giornate più corte per renderle davvero cicloturistiche.
Perché farla in bici, e non a piedi? Perché la bicicletta restituisce la scala giusta di questo paesaggio. Su un cammino a piedi vedi ogni pietra ma copri pochi chilometri; in macchina passi troppo in fretta per sentire il passaggio dal bosco casentinese alla campagna tiberina. La bici, e ancora di più la e-bike, sta nel mezzo: ti fa guadagnare i crinali con le tue gambe (o quasi) e ti lascia il tempo di alzare lo sguardo. È il modo in cui, da consorzio cicloturistico umbro, conosciamo meglio questi luoghi.
800 anni di San Francesco: perché farlo proprio nel 2026
Il 2026 non è un anno qualsiasi per chi guarda ad Assisi. Ricorre infatti l’ottavo centenario della morte di San Francesco, la cui data simbolica cade il 4 ottobre 2026, il transito del santo. Non si tratta di una singola giornata celebrativa, ma dell’apertura di un programma pluriennale di eventi religiosi e culturali disteso tra il 2026 e il 2030, promosso dalle istituzioni con stanziamenti dedicati, come documentato dalla Regione Umbria e raccolto nel portale ufficiale San Francesco 800. Chi arriva in Umbria in questi anni trova quindi un calendario fitto, non un’occasione isolata.
Il momento più atteso del 2026 è la visita di Papa Leone XIV ad Assisi, prevista per il 6 agosto 2026 all’interno delle celebrazioni dell’anniversario, come riportato dal portale San Francesco 800. Per chi pianifica un viaggio spirituale, sono date che vale la pena tenere a mente: nei giorni degli eventi maggiori Assisi si riempie, e conviene organizzare tappe e pernottamenti con anticipo.
C’è anche una ragione più profonda per scegliere proprio adesso. Il turismo a movente religioso non è una nicchia residuale: secondo l’indagine sul turismo internazionale della Banca d’Italia (giugno 2026), poco meno di un terzo di uno specifico sottoinsieme di viaggiatori stranieri dichiara di spostarsi per motivi religiosi o di pellegrinaggio. È un dato che va letto per quello che è (riguarda quel sottoinsieme, non la totalità dei turisti), ma racconta una tendenza reale: sempre più persone cercano un viaggio che sia anche un percorso interiore. L’anniversario del 2026 è la cornice perfetta per farlo, e la Via del Nord in bici è uno dei modi più autentici per viverlo lontano dalle rotte più congestionate.
Le 8 tappe da La Verna ad Assisi in bici
Ecco l’articolazione che consigliamo. Per le giornate su cui disponiamo di dati verificati indichiamo chilometraggio e dislivello reali; dove i numeri sono nostre stime di massima lo diciamo, senza fingere una precisione che non abbiamo.
Tappa 1 — Da La Verna verso l'Alta Valle del Tevere
Si parte in discesa, ed è una discesa lunga. Dal santuario della Verna il tracciato scende per il versante appenninico in direzione di Caprese Michelangelo, il borgo natale dell’artista, imboccando poi la direttrice che porta a Sansepolcro e all’Alta Valle del Tevere. La prima macro-tappa ciclabile della raccolta Komoot copre 68,4 km da questo versante fino alla valle: nella nostra articolazione la spezziamo, riservando alla prima giornata il tratto d’apertura fino a Caprese e dintorni. È una tappa che vive del contrasto tra la solennità della partenza (il bosco, l’eremo, il silenzio) e la leggerezza di lasciarsi scivolare a valle. Fondo prevalentemente asfaltato con qualche strappo: una prima giornata adatta a scaldare le gambe senza strafare.
Tappe 2, 3 e 4 — Dall'Alta Valle del Tevere a Pietralunga
La parte centrale del percorso attraversa la campagna tiberina e i suoi borghi, ed è qui che il paesaggio si fa più dolce e coltivato. Da Caprese Michelangelo si prosegue verso Citerna, uno dei borghi più belli affacciati sulla valle, con una giornata di percorrenza contenuta, un tratto breve e panoramico. Da Citerna si scende poi a Città di Castello, capoluogo storico dell’Alta Valle del Tevere, con una tappa di poche decine di chilometri lungo la piana. Infine da Città di Castello si sale a Pietralunga, borgo appenninico immerso nei boschi, in una giornata di circa una trentina di chilometri che riporta gradualmente in quota.
Su queste tre giornate una nota di onestà: i chilometraggi sono nostre stime di inquadramento, non misurazioni verificate tappa per tappa, e per questo li diamo come ordini di grandezza e non con i decimali. Il consiglio pratico, se vuoi le distanze esatte, è tracciare tu stesso i segmenti sul tuo dispositivo prima di partire. È un tratto vario, che alterna fondo asfaltato a strade bianche di campagna, ed è quello dove ci si immerge di più nella vita lenta dei paesi.
Tappa 5 — Pietralunga a Gubbio
Da qui in poi entriamo nel cuore verificato del percorso, ed è anche il tratto più bello dal punto di vista ciclistico. La tappa da Pietralunga a Gubbio misura 24,9 km con circa +440 m di dislivello, secondo Komoot. È una giornata di crinali boscosi che scende infine sulla splendida città medievale di Gubbio, con la sua piazza pensile e le pietre grigie del calcare. Il dislivello è contenuto ma reale: qui una e-bike aiuta parecchio chi non ha gambe allenate. Vale la pena arrivare con calma per dedicare il pomeriggio alla città: Gubbio da sola merita una sosta lunga, ed è una delle porte medievali di questo itinerario di cui parliamo anche altrove nel blog dedicato ai borghi medievali attraversati dalla Via.
Prima di proseguire con l’ultima parte del percorso, un consiglio pratico: scarica la traccia GPX completa delle tappe verificate e valuta il nostro tour guidato “Ripercorrendo i passi di San Francesco” se preferisci pedalare senza pensieri logistici — scopri il tour di 3 giorni.
Tappa 6 — Gubbio a Valfabbrica
È la tappa più impegnativa dell’intero percorso, e conviene saperlo prima. Da Gubbio a Valfabbrica sono 33,4 km con circa +650 m di dislivello, sempre secondo Komoot: la giornata più lunga e più dura, con salite che mettono alla prova anche i cicloturisti allenati. È anche, non a caso, il tratto in cui la Via del Nord si fa più eremitica, tra boschi e piccoli valichi dove è facile capire perché Francesco cercasse proprio questi luoghi. Su questa tappa la e-bike non è un lusso ma quasi una raccomandazione per chi non ha una buona preparazione: i +650 m concentrati su un fondo misto pesano parecchio verso fine giornata.
Tappa 7 — Valfabbrica a Perugia
La giornata successiva riporta verso la civiltà, e cambia atmosfera. Da Valfabbrica a Perugia sono 26,1 km con circa +290 m di dislivello (Komoot): un tratto più scorrevole, con dislivello moderato, che sale infine al capoluogo umbro e alla sua acropoli etrusca. È una deviazione preziosa rispetto alla direttrice più stretta del cammino a piedi: Perugia offre una sera in città, servizi e un contrasto piacevole con il raccoglimento dei giorni precedenti. Fondo prevalentemente buono, adatto anche a chi viaggia con bagaglio.
Tappa 8 — Perugia ad Assisi
L’ultima tappa è breve e, per chi ha fatto tutto il percorso, carica di significato. Da Perugia ad Assisi sono 24,3 km con circa +330 m di dislivello (Komoot). Si attraversa la valle umbra e si sale infine verso la città rosa di Francesco, con la Basilica che appare da lontano sul fianco del monte Subasio. È l’arrivo che dà senso a tutto il viaggio: dopo i boschi della Verna e i crinali di Gubbio, la piana che porta ad Assisi ha la qualità di una conclusione naturale. Chi vuole prolungare l’esperienza spirituale può poi puntare più a sud, verso la Valnerina e i suoi eremi, altra terra francescana per eccellenza.
Come prepararsi: fondo, e-bike, quando andare
La Via del Nord in bici non è un percorso da gravel estremo, ma nemmeno una ciclabile asfaltata da cima a fondo. Il fondo è misto: lunghi tratti di asfalto secondario a basso traffico si alternano a strade bianche di campagna e a qualche sterrato appenninico, soprattutto tra Pietralunga e Gubbio. La scelta più equilibrata è una bici con pneumatici tassellati leggeri o una gravel: coprono bene sia l’asfalto sia le bianche senza penalizzarti in salita.
Il vero discrimine, però, è il dislivello. Il tratto centrale, la tappa da Gubbio a Valfabbrica con i suoi +650 m, è quello che separa chi arriva sereno da chi arriva cotto. Per questo, se non hai una buona preparazione o se viaggi con bagaglio, la e-bike cambia radicalmente l’esperienza: ti permette di goderti il paesaggio anche sulle rampe più dure e di mantenere le medie turistiche che rendono piacevole un viaggio di più giorni. Se non vuoi portare la tua, il consorzio mette a disposizione mezzi a pedalata assistita adatti proprio a questo tipo di percorso: trovi i dettagli nella pagina dedicata al noleggio e-bike.
Sul quando andare, la risposta è netta. I periodi migliori sono la primavera (da metà aprile a giugno) e l’autunno (settembre e ottobre): temperature ideali per pedalare in collina, luce lunga, boschi al loro meglio. L’estate in Umbria può essere calda e afosa nelle ore centrali, e il sole battente sui tratti aperti si fa sentire; se scegli luglio o agosto, parti presto al mattino. L’autunno 2026 ha inoltre una ragione in più: la data simbolica dell’ottocentenario cade il 4 ottobre, e questo permette di far coincidere il viaggio con il momento più intenso delle celebrazioni.
Qualche accortezza pratica prima di partire:
- Traccia i segmenti sul tuo dispositivo (Komoot o simili) e scaricali offline: la copertura mobile è discontinua nei tratti boscosi.
- Porta camere d’aria di scorta e un kit di riparazione: tra Pietralunga e Gubbio i punti di assistenza sono radi.
- Prenota i pernottamenti con anticipo nei giorni vicini agli eventi dell’anniversario, quando Assisi e Gubbio si riempiono.
Dormire lungo il percorso
Uno dei vantaggi di affrontare la Via del Nord con un consorzio cicloturistico è non dover ricostruire da zero la catena dei pernottamenti. Lungo l’itinerario, e in particolare nei nodi principali (Gubbio, Perugia e Assisi), il consorzio lavora con un network di bike hotel convenzionati, strutture selezionate perché davvero attrezzate per chi viaggia in bici: deposito chiuso e sicuro per i mezzi, punto di lavaggio, colazioni sostanziose pensate per chi il giorno dopo deve pedalare, e la disponibilità a gestire la logistica di partenza e arrivo. Non facciamo qui i nomi, perché la combinazione migliore dipende dalle tue tappe e dalle date, ma è proprio questa rete a rendere possibile la formula “chiavi in mano”: tu pedali, al resto pensiamo noi.
Per chi preferisce non gestire nulla in autonomia, il consorzio propone due formule accompagnate. La più breve, il tour “Ripercorrendo i passi di San Francesco” di 3 giorni, è pensata per assaporare il cuore del percorso; la versione completa, la Via di Francesco da Nord in 6 giorni, copre l’intero itinerario da La Verna ad Assisi con trasporto bagagli, pernottamenti e assistenza inclusi. È il modo per vivere il cammino senza dedicare energie alla logistica.
Domande frequenti sulla Via di San Francesco in bici
Quanto è difficile la Via di San Francesco in bici?
Ha una difficoltà media. La maggior parte delle tappe è gestibile da un cicloturista con un minimo di allenamento, con medie sui 20-30 km al giorno. Il punto più impegnativo è la tappa da Gubbio a Valfabbrica (33,4 km, +650 m secondo Komoot); il resto ha dislivelli più contenuti. In e-bike diventa accessibile praticamente a chiunque sappia pedalare con continuità.
Serve per forza la e-bike?
No, ma aiuta molto sul tratto appenninico centrale. Chi ha buone gambe e viaggia leggero può affrontarla con una gravel muscolare. Se invece non ti alleni regolarmente, o se porti bagaglio, la e-bike trasforma le salite da fatica in piacere e ti fa arrivare a fine tappa con l’energia per goderti i borghi.
Quanti giorni servono per la Via di San Francesco in bici?
Nella nostra articolazione cicloturistica servono 8 giorni a ritmo comodo, con tempo per fermarsi negli eremi e nelle città. Chi va più veloce può condensare il percorso nelle 3 macro-tappe di Komoot (circa 180 km totali), ma perderebbe buona parte del senso di questo viaggio, che è la lentezza.
Si può fare a tappe separate?
Sì, ed è una scelta sensata se hai poco tempo. I nodi serviti (Città di Castello, Gubbio, Perugia, Assisi) sono raggiungibili in treno o in macchina, quindi puoi spezzare il percorso in due o tre weekend. Il tratto da Pietralunga ad Assisi, tutto su segmenti verificati, è il candidato ideale per un primo assaggio di tre-quattro giorni.
Dove lascio l'auto?
La soluzione più comoda è lasciare l’auto ad Assisi o a Perugia, dove i parcheggi e i collegamenti sono migliori, e organizzare il transfer verso La Verna per la partenza. È esattamente il tipo di logistica che il consorzio gestisce nelle formule accompagnate, così non devi preoccuparti del rientro al punto di partenza.
Otto secoli dopo, la Via di San Francesco resta uno dei modi più belli per attraversare l’Umbria autentica, quella dei crinali silenziosi e dei borghi che il turismo di massa non ha ancora scoperto. Il 2026, con il suo anniversario, è l’anno giusto per percorrerla. Se vuoi farlo davvero senza pensieri, richiedi un preventivo per la Via di San Francesco chiavi in mano: tappe, e-bike, bike hotel convenzionati e trasporto bagagli, costruiti sulle tue date. A te resta solo la parte migliore: pedalare.
Fonti citate
- Italia.it (Ministero Turismo/ENIT) — https://www.italia.it/it/italia/cosa-fare/via-di-francesco-itinerario-la-verna-assisi
- Regione Umbria — Comitato 800 anni San Francesco — http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/celebrazione-dellviii-centenario-della-morte-di-san-francesco-2
- Portale San Francesco 800 (Ministero della Cultura) — https://sanfrancesco800.cultura.gov.it/
- Banca d'Italia — Indagine sul turismo internazionale (giugno 2026) — https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/indagine-turismo-internazionale/2026-indagine-turismo-internazionale/statistiche_ITI_26062026.pdf
- Touring Club Italiano — Via di Francesco, Via del Nord — https://www.touringclub.it/cosa-facciamo/cammini-percorsi/la-via-di-francesco-via-del-nord
- Komoot — Via del Nord, Via di Francesco in bici — https://www.komoot.com/it-it/collection/2475762/via-del-nord-via-di-francesco-in-bici

